Un albero è un libro (io a voi vi maledico)



Copio e incollo questo testo dal blog di mio fratello:

pare che non si possa fare a meno di tagliare gli alberi, ce ne sono sempre meno, solerti operai con la tuta arancione reclutati tra i minus del paese, armati di motosega e di delibera tagliano e spogliano ste ultime quattro aiuole rimaste, per non parlare dei campi intorno alla città da anni sottoposti alla metodica persecuzione di costruttori e altri traffichini di paese, vecchi bolsi puttanieri, per far spazio a cordoli di cemento, cespugli di pitosforo o aceri rachitici su cui si rifiutano di pisciare anche i cani. Perchè mi chiedo, perchè. Forse perchè quando hai una motosega in mano non ti puoi fermare soccombi al piacere della lama che tutto può tagliare e ti fa sentire un dio, o forse perchè così fai spazio pulisci fai passare l'aria no non sporchi più con le foglie salvo poi scassare la minchia se la bolletta della luce che paghi per il condizionatore è troppo alta e allora certo che ci vuole il nucleare o un'altra raffineria a Falconara e certo che, proprio vogliamo dipendere dalla Francia tanto le centrali sono in Svizzera e se muoiono gli svizzeri che non possiamo morire pure noi, e che siamo, proprio gli ultimi degli stronzi?, o forse solo perchè per tutti voi, che decidete da un giorno all'altro di tagliare un albero che sta li da prima che vostra madre vi cagasse, senza diritto alcuno, senza rispetto, senza chiederlo a me che ve lo direi io cosa farci della vostra ignoranza, per tutti voi dal primo all'ultimo dal più giovane al più vecchio per cui non capire un cazzo è una condizione dello spirito, una beatitiudine, uno stato di grazia che ti fa sentire vivo e presente oggi, tu, la tua panza piena, i cazzi tuoi e allora un colpo vi pigliasse adesso subito mentre siete li che ci pensate, se vi basta la miscela o conviene prenderne su un'altra tanichetta. vaffanculo, io a voi vi maledico.

Due cose interessanti



La rivista Gillette si può ordinare da Ciro
e sarà presentata al festival Crack! Fumetti dirompenti a Roma.

Comunicazione di servizio

Non so dove scriverlo.
Chi è passato da qua, o ha cercato di visitare
il mio sito nella giornata di oggi, avrà notato
che non si vede un accidente.

Questo perchè stanotte è andato a fuoco (letteralmente)
il provider che pago per ospitare i miei disegni
sui suoi inattaccabili server.

Al momento non so se, e quando, si potranno
rivedere il mio sito e i disegni che ho messo
su questo blog.

Non posso nemmeno leggere le mail.

Ma.

C'è il sole, è primavera e mi trovo nella parte più bella
di un'isola bella.
Il pranzo è quasi pronto.

Sai che ti dico?
Mavaffanculo, va.


Dorgali, 25 aprile







Alla memoria di P.C. e di chi ha lottato.

Dedicato a Z e M, che oggi hanno portato due fiori.

Temi

Barbara mi ha gentilmente chiesto un disegno
per il nuovo numero di Alice Baum.
Il tema di questo numero è "metastasi".

Alice Baum numero zero è in vendita qui.

Storia ormai vecchia

Poi ti spiego







 


c.c. 3.0 - by
MMXII angelomonne.com
codice & impaginazione: giuras@gmail.com layout & code: giuras@gmail.com